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aprile 7, 2021

Invisalign: l’apparecchio invisibile che fa sorridere tutti

Non c’è età minima, non c’è un’età massima ma ce n’è uno per ogni persona.

Sembrano le parole di un oracolo invece potremmo considerarlo il libretto d’istruzioni di Invisaling, “l’apparecchio invisibile” che ha già conquistato il cuore degli ortodontisti e dei loro pazienti.

Se finora eravamo abituati a pensare all’apparecchio ortodontico come accessorio perfettamente connotante l’adolescenza ma precoce per i bambini e troppo imbarazzante per gli adulti, gli allineatori trasparenti sono arrivati a dimostrarci che non è così.

La tecnologia Invisalign che utilizziamo nei centri OIS Dental sta infatti imponendo una vera rivoluzione nel senso comune prima ancora che nelle nostre bocche: “addrizzarsi i denti” non è una possibilità esclusivamente dei più giovani ma di chiunque voglia un sorriso bello, una masticazione corretta, una bocca sana e funzionale…a prescindere dalla data sulla carta d’identità!

 

INIZIAMO DA PICCOLI

La domanda più gettonata rivolta agli ortodontisti arriva dai genitori: “A che età è bene fare il primo controllo ortodontico?”.

Come abbiamo anticipato, fatta eccezione per il periodo in cui ancora sono presenti i denti da latte, non c’è un’età minima per effettuare la prima visita. Questo perché più precocemente vengono individuate le problematiche presenti nel cavo orale, prima e meglio si può intervenire per correggerle evitando l’insorgere di nuove.

L’ortodonzia è infatti divisa in due fasi: la prima, detta intercettiva-funzionale, e la seconda di allineamento o “fine trattamento” per concludere la correzione della malocclusione (ricordiamo che per malocclusione si intende una chiusura scorretta delle arcate dentali).

Come suggerisce la dicitura stessa, la prima fase permette agli specialisti di intercettare le malocclusioni o/e le interferenze che non permetterebbero uno sviluppo armonico delle arcate dentarie dei bambini per poi intervenire in modo funzionale, ovvero “guidando” la crescita degli elementi del cavo orale nella giusta direzione.

Dopo questa prima fase ortodontica si passa alla seconda che costituisce la conclusione del trattamento e può avere durata variabile a seconda del problema da affrontare e dei risultati ottenuti con gli interventi effettuati nella prima fase.

 

I VANTAGGI DI UN APPARECCHIO CHE C’E’ MA NON SI VEDE

Ma quali sono i vantaggi dell’ortodonzia invisibile?

Prima di tutto la discrezione della tecnologia. Invisalign è ben accettato dai bambini che – mi dice la Dott.ssa Nonni -, anche se piccoli, sono sempre più esigenti in fatto di estetica e ovviamente da chi sceglie di intraprendere un percorso di cura ortodontica in età adulta. Ma il discorso può estendersi anche agli adolescenti i quali, trovandosi già in un periodo di grandi cambiamenti fisici e psicologici, mal sopportano il peso estetico di un’ortodonzia tradizionale.

Dunque zero impatto sulle abitudini sociali: nessun imbarazzo nel rapportarsi con i compagni di classe per i più giovani e con i colleghi di lavoro per i più adulti.

Altro grande vantaggio è la praticità del trattamento e la possibilità di non variare le proprie abitudini alimentari. L’apparecchio può, infatti, essere rimosso al momento del pasto dando così la possibilità al paziente di mangiare tranquillamente e con più gusto.

Inoltre con Invisalign risulta facilitata l’igiene perché non ci sono placchette fissate sui denti a ostacolare il lavaggio, il quale può avvenire nella maniera corretta e andare in profondità.

Molti studi hanno dimostrato che lo stato dell’igiene dentale dei pazienti subisce addirittura un miglioramento perché il dover riapplicare l’apparecchio dopo aver mangiato, motiva psicologicamente alla pulizia post prandiale.

Non da ultimo, è bene ricordare che Invisalign è un’apparecchiatura “comoda” e poco invasiva: al contrario di quanto veniva spesso accusato con l’apparecchio in metallo, il paziente non va incontro ad alcuna sensazione di dolore o costrizione all’interno del cavo orale.

 

UN APPARECCHIO “SARTORIALE”

Ma il più grande vantaggio dell’ortodonzia invisibile è che apre la possibilità di percorsi interamente PERSONALIZZATI.

Con l’aiuto di tecnologie d’avanguardia, viene creato un progetto digitale di simulazione di tutti i micro-spostamenti che i denti subiranno nel corso della terapia.

A partire dalle analisi e dalle radiografie richieste in fase di visita, tutto viene pianificato.

Si parte compilando una vera e propria lista dei problemi specifici del paziente che andranno risolti passo dopo passo con il trattamento. Se, ad esempio, il paziente ha un impianto dentale o un problema di tipo parodontale, al momento della progettazione, gli ortodontisti potranno adattare il trattamento Invisalign alle esigenze che queste situazioni impongono.

Non spostare uno o più denti, prevedere spazi per futuri impianti, modulare la velocità e la forza di spostamento su una particolare porzione di arcata o singolo dente: mentre prima tutto ciò avrebbe richiesto grandi sforzi, complessi escamotage e risultati incerti, adesso con Invisalign la progettazione del sorriso è facile, possibile e soprattutto efficace al 100%!

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